mercoledì 1 novembre 2017

IL METODO DANESE PER VIVERE FELICI


Nessuna ricetta ma una sola parola: Hygge. La risposta arriva direttamente dalla Danimarca. Una solo termine racchiude il segreto che li rende il popolo più felice del mondo. Hygge sintetizza un modo di vivere ed essere ed è traducibile nello "stare insieme in un posto accogliente".
Niente di difficile, tutto molto banale. Consiste semplicemente nel godere delle piccole cose circondandosi degli affetti. Stare a casa, accendere candele, accoccolarsi sul divano avvolti da maglioni caldi, cuscini di tricot con tazze fumanti di the. Abbandonare i ritmi frenetici, la connessione da social e riuscire a nutrire l'anima con le relazioni. Stesso significato del finlandese mysa. Più facile a dirsi che a farsi. Fateci caso: siete davvero in grado di dimenticarvi del cellullare? Capaci per per una serata intera di colloquiare con chi vi circonda senza l'ossessione di controllo delle notifiche verie del vostro smartphone? In poche parole: ce la fate davvero a connettervi solo con chi vi è accanto, ad essere realmente in quel luogo, in quel momento godendone della compagnia?


Un libro Hygge - Il metodo danese per vivere felici di Marie Tourell Soderberg (10 euro) illustra  il modo tutto loro per reagire al buio e al freddo del clima nordico. Essere hygge. Vivere hygge dà un senso di armonia che forse spiega anche il successo dello stile nordico nell'arredamento della casa. Dallo svedese Ikea  al danese FlyingTiger. Forse vivere hygge non solo rende felici ma sembra essere molto cool.

Novembre è appena iniziato. L'ora legale ha accoricato la luce e il freddo sta per arrivare. Quale momento migliore se non questo per provare ad essere hygge? Io sono già sul divano con una tazza fumante di orzo, muffin sfornati ieri e una candela accesa. Smetto di scrivere il post, stacco il pc e mi connetto con chi mi circonda. Giuro sto provando ad essere Hygge e il mio nuovo profilo instagram lo testimona: @sweetshabby_home è tutto casa, cucina e amore.



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