venerdì 4 agosto 2017

WEDDING: IL NOSTRO GIORNO PIù BELLO



E poi è toccato anche a me. Il grande giorno, quello del SI. Quel giorno lo immagini centinaia di volte e poi dopo mesi di preparativi  e di countdown la data del matrimonio arriva in volata. E l'ansia non sai neppure cos'è. Si, dormi poco la notte ma sei raggiante e radiosa come non mai. Ridi, scherzi e parli fin troppo. Fino a quando arrivi davanti a lui e poi ti mancano le parole.

Il 7.7.2017 ho detto sì nella Chiesa di S. Nicola di Bari (Trecastagni - CT) accompagnata all'altare da 3 damigelle piccole, un paggetto e una damigella d'onore. In testa una coroncina di gypsophila e in mano un palloncino bianco a forma di cuore. Ad accoglierci in chiesa un tappeto bianco e una scia di cassette di legno ripiene di ortensie, rose ed erbe aromatiche. La scalinata e la navata della chiesa erano impreziosite da candidi cuscini su cui erano poggiate le cassette.  Nessun colore se non il bianco e il verde dei fiori punteggiato da qualche nastro a pois color corda, il filo conduttore che senza stridere e urlare è stato il tema della giornata.
Un amore a pois  se fosse un film lo definirei così il nostro matrimonio perché è esattamente così che l'ho immaginato sin dall'inizio. Pois nei ventagli a forma di cuore, nei sacchettini portariso e nel cuscino portafedi.  Pois ovunque tranne che sulla sposa. "Sarebbe stato scontato" ha detto qualcuno. "Finalmente un vestito diverso" ha esclamato un'altra. Mi hanno detto che non avrei potuto indossare altro, mi hanno detto che mi immaginavano più estrosa. Ma io non potevo che essere così: semplice ma elegante con una maxi gonna di voile di seta chiusa in vita da una maxi cinta e un corpetto di pizzo francese con uno scollo particolare sulla schiena. Mi ero innamorata di quest'abito di Jesus Peiro che nella sua versione originale aveva le maniche e un'altra gonna rigida. Ma la bravura dello staff dell' atelier Novias (Catania) è stata anche questa: capire i miei gusti e rendermi una sposa felice. Così ho mixato due vestiti per avere un risultato esclusivo che mi calzasse a pennello.



Inutile dire che scegliere l'abito da sposa un anno prima ti mette addosso delle incertezze man mano che passa il tempo. Non lo vedi per mesi e a tratti ti assale la paura di aver fatto una scelta affrettata. Ma poi ogni prova è una conferma. Fino a quando ti vedi nell'espressione della gente. Sarà che sei felice, sarà che sei perfettamente a tuo agio, sarà che finalmente stai varcando quella soglia che ti porta verso un nuovo capitolo con accanto la persona giusta. Fatto sta che poi ti ritrovi a vivere il giorno più bello e te ne infischi degli imprevisti e dei fuori programma inevitabili.
Bellissime le mie damigelle comprese di paggetto. Bellissimo il mio sposo. Una sorpresa la "mongolfiera" porta bicchieri e spumante da far volare in cielo per esprimere l'ennesimo desiderio. Emozionante l'arrivo al locale accolti da centinaia di fiaccole accese dagli invitati. Nell'aria Ti porto via con me di Jovanotti e sulla pelle tante emozioni. Poi l'inevitabile via al banchetto. Quando ti riprometti di mangiare tutto ma sei presa a osservare i dettagli. Le lanterne appese negli alberi di ulivo. Un portafoto shabby chic trasformato in tableau de mariage. La postazione photobooth... e poi i tavoli pieni di vasetti porta candele a pois. Non so se gli altri abbiano notato questi piccoli segni di me. Ma io non ho lasciato nulla al caso. Dalla grafica identica per ventagli, menu e tableau fino ai portacandele creati uno ad uno per realizzare la nostra giornata magica culminata nella torta sovrastata da un cake topper perfetto.

Dicono che l'eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare e la semplicità è un sinonimo di ciò. Il matrimonio deve assomigliare agli sposi e parlare di loro. E forse non è casuale che tra le nostre foto sia sbucato un pallone  perché  è proprio attraverso questo pois tridimensionale che il destino ci ha voluto fare incontrare. Ha giocato con noi sino a regalarci una giornata da incorniciare tra i giorni più belli.

Le foto non sono che quelle amatoriali scattate dalle persone più care che conoscendomi si sono calate nei panni di "fotografe d'occasione" nell'attesa di quelle ufficiali che non vedo l'ora di vedere e rivedere.



 











Vestito sposa: Jesus Peiro
Vestito sposo: Carlo Pignatelli
Vestisto damigelle: Petit
Fiori: Kadò via dei fiori
Location: Villa Carlino
Catering: Le cucine del gusto
Fotografa: Grazia D'anna
Capelli sposa: GoCoppola Tanteri
Guest Book - Cake topper - Gadget Photobooth: Martha's Cottage 


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