giovedì 30 marzo 2017

SICILY&OUTFIT: IN GIRO PER CATANIA TRA BAROCCO, VISTE DA CARTOLINA E MERCATINI



Sarà che pioveva da tempo, sarà che la primavera ti spinge a impossessarti dei tuoi spazi all'aperto e che il sole rende tutto più bello e gioviale. Una domenica qualsiasi in giro per la tua città. spesso nasconde delle chicche tutte da scoprire e da spuntare dalla lista "cose sotto il naso da vedere  prima di andare in giro per il mondo".
Così, complice l'addolcirsi delle temperature, sono andata in giro per Catania con occhi da turista e con la voglia di fare un carico di bellezza. Perché spesso bisogna guardare tutto dalla giusta prospettiva e capire che quello che hai vicino  non è privo di valore. Anzi. Spesso è ricco di poesia e tu devi solo riuscire a levare il velo della quotidianità, apprezzare e condividere.


Ecco perché mi va di mostrarmi il mio outfit semplice in giro per una città barocca, caratterizzata dall'alternanza tra il nero della pietra lavica e il marmo bianco delle decorazioni. Casuale lo stesso accostamento del mio look. Il bianco e nero , infatti, ancora la fa da padrona, soprattutto a marzo quando il tempo è ancora ballerino e ama barcamenarsi tra il sole accecante e le nubi improvvise. Ma la stampa vichy, la classica fantasia a quadretti retrò ma sempre di moda sembra d'obbligo. Così come le maniche con i volants.

Senza giubbotto ma con i miei fedeli biker ai piedi ho passeggiato da via Vittorio Emanuele sino a Piazza Duomo. Poi  ho attraversato la Porta Uzeda per godere di uno spazio verde: la villa Pacini, altrimenti detta "villa varagghi" per gli sbadigli dei vecchietti che la popolano. Da qui si gode di una bella cartolina della città. In alto svetta la cupola del duomo e la vista è tagliata in due dagli "archi della marina" dove un tempo sotto ci passava il mare e ora sopra ci sfrecciano i treni. E poi, sorpresa. Vedi scorrere un fiumiciattolo, l'Amenano, un fiume che scorre per di più in sotterranea e che fa la sua comparsa prima nella fontana della piazza e poi riappare proprie tra i viali della villa.

E se questo panorama non bastasse c'è quello più bello offerto dal balcone della Badia di S. Agata, chiesa adiacente al Duomo. Costo del biglietto 3 euro. Un prezzo assolutamente da pagare per avere la città ai propri piedi e per vedere da una parte l'Etna innevata, dall'altra il porto e tutto intorno i tetti della città. Volevo proprio dirvelo perché Catania è bellissima. E questa non è che una piccola parte.
Le cose da vedere non mancano. Il sole neanche e complice il Pop Up Market Sicily ti puoi imbattere in oasi di artigiani e creativi che animano luoghi diversi della città. Lì moda, arte, musica e palloncini non mancano mai. E tutto fa centro nel tuo cuore. Anche il mercato delle pulci che la domenica popola proprio gli archi della marina.

#WhatElse? Tanto altro. Ma ve lo racconterò prossimamente.

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BLUSA PIMKIE
JEANS ROBERTA BIAGI
SCARPE OVS
BORSA MICHAEL KORS


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