martedì 7 febbraio 2017

DIARO DI UNA QUASI SPOSA#1


Me l'avevano detto che il tempo sarebbe volato. Mai avrei immaginato quanto.
Me l'avevano detto che sarebbe stato stressante, non mi avevano detto quanto possono esserti poco di aiuto le persone stressanti. Ci siamo. Mancano 5 mesi esatti. 149 giorni per l'esattezza al grande giorno. E che mi manca??? Poco o nulla.
Fregatevene quando vi faranno notare che con largo anticipo stai pensando a bloccare chiesa e locale. Perché credetemi, sono la cosa principale da fare. Soprattutto se ci tenete a quella data e a quel posto.
Giocare d'anticipo vi farà avere ciò che volete, e cosa più importante, vi leverà degli impicci successivi. Di quando avrete tre miliardi di altre cose da fare. Partecipazioni, bomboniere e co incluse.

Se volete, fatevi guidare dai consigli oppure dai segnali casuali che vi diranno che direzione prendere. E' un po' così che ho scelto i fornitori del mio matrimonio. Fotografo, fioraio e catering. Sono capitati casualmente lungo la mia strada e ci ho visto un comune denominatore. In questo matrimonio.com è stato un ottimo alleato e weddingwonderand.it la mia bibbia.

Scelte queste cose principali, diciamo 1 anno/1 anno e mezzo prima, mi sono tranquillizzata cullandomi del fatto che ci fossero ancora mesi e mesi davanti. Tanto il mio cellulare e il mio pinterest esplodono di immagini di come voglio i capelli, il trucco, i menu e tutti i più piccoli dettagli. Che potrei tranquillamente fare la wedding planner di quante cose sto facendo da sola. Si sa... sono quella che ama i dettagli. E sono anche quella che si innamora improvvisamente senza ma e se. Ed è proprio così che ho scelto il mio vestito. Senza pensare se potesse piacere o meno. Me lo sono sentito mio e basta. 
Oggi che sono passati due mesi qualche dubbio ce l'ho. Soprattutto perché la gente si aspetta da me chissà che. Va bene che ho un blog di moda. Ma sono pur sempre una ragazza normale con i miei gusti normali. Quindi mettetemi meno ansia e non vi aspettate grandi cose. Sarò una sposa... e sebbene quando ho detto "è lui" non ho pensato se il vestito potesse o meno piacere al mio "futuro marito" (mi fa impressione dirlo) so per certo che non corro nessun pericolo. Lui sa sempre vedermi bella anche quando non lo sono, anche quando prendo le cose più strane mentre facciamo shopping.Per questo lo sposo: perché mi ama per come sono. E perché con lui sono esattamente ciò che sono: me stessa. Sempre.



PS: L'ho detto che ho tre paia di scarpe e non so quali scegliere visto che ancora il vestito non è arrivato e non ho ancora avuto la fortuna di riprovarlo? Zalando ringrazia. Perché #sappiatelo: io scarpe adatte a luglio nei negozi non ne ho trovate. Anche perché se è vero che io sono attenta ai dettagli non ho assolutamente cercato scarpe da sposa.
#MiSembraOvvio


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