venerdì 18 marzo 2016

TRAVEL: TRE GIORNI NELLA TORINO MISTERIOSA DEI SAVOIA

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Magica, esoterica... misteriosa. Dicono questo di Torino e tu che non l'hai mai vista non sai cosa aspettarti. E poi sì, vedi la magia e la vedi nell'ordine preciso dell'architettura, nei viali grandi e tutti uguali. Nei porticati e nelle piazze enormi e nei bar storici. Nel tramonto sul Monte dei Cappuccini che ti regala una vista dall'alto su tutto il profilo della città oltre il Po. 

Passeggiare per le sue vie piene di bellezza è rigenerante soprattutto se ti accoglie il sole. I musei non si contano davvero e scegliere quale vedere dipende da quanto tempo avete a disposizione. 
Il percorso che vi propongo è quello fatto da me grazie alla posizione centrale dell'holet, il Best Western Genio Hotel, un palazzo storico della seconda metà dell'ottocento affacciato su Corso Vittorio Emanuele II, principale viale alberato della città. Da qui, praticamente dalla stazione di Porta Nuova, parte il tour. Prima tappa, Piazza San Carlo con la statua equestre e le due chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina.  Poi la principale Via Roma con tutti i suoi negozi o la parallela via Lagrange che poi diventa via delle Scienze sede del Museo Egizio. Tutte le vie portano al cuore di Torino, Piazza Castello, con il suo Palazzo Reale e il Palazzo Madama. Da qui, un'altra arteria importante, Via Po che a metà strada svela il simbolo della città, la Mole Antonelliana, una cupola che al suo interno cela il museo più alto del mondo: il Museo del Cinema. Un ascensore porta in alto per vedere la città dall'alto ma vi consiglio vivamente di andare il venerdì o il sabato sera tardi. Altrimenti passerete tutto il tempo in fila. Ritornando su Via Po dovete fare pit-stop al Caffè Fiorio, bar storico di Torino dove assaggiare la cioccolata calda più buona. Ve la consiglio alla gianduia. Rigenerati ricominciate la passeggiata. Percorrendo la via arriverete dritti dritti in Piazza Vittorio Veneto con la vista su la Grande Madre, chiesa a base rotonda dove dicono sia nascosto il Sacro Gral. Per vederla dovrete passare sul ponte e qui una foto sul Po, il fiume più lungo d'Italia, è doverosa. Fatta una pausa necessaria incamminatevi verso il Monte dei Cappuccini, dieci, quindici minuti di "arrampicata" vi regaleranno una bella vista di Torino.

Non perdete l'occasione di passeggiare per il Parco del Valentino, (nei pressi di Corso Vittorio Emanuele) un vero polmone verde attraversato dal Po, animato dagli scoiattoli e impreziosito dal Castello del Valentino costruito come residenza estiva per Cristina di Francia, moglie del re di Savoia. E poi il Duomo. I torinesi ti diranno il "duomoooo? Noi non abbiamo il duomo. A Milano hanno il Duomo noi abbiamo la Mole". Intanto la Chiesa di San Giovanni proprio dietro Piazza Castello c'è, ed ospita la Sacra Sindone. E lì accanto, come se non bastasse la Porta Palatina con i resti del quartiere romano. Se non siete ancora svenuti qualche passo più in là vi porterà in Piazza della Repubblica centro del mercato di Porta Palazzo, il più grande mercato all'aperto d'Europa. La seconda domenica del mese vedrete il Balon, il mercato delle pulci.
Finito! Sfiniti? Allora comprate un biglietto, prendete il primo autobus o tram e andate a rilassarvi in hotel o a mangiare un buon piatto. Magari alla Maccaroneria, partener di Eataly.
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E se siete sportivi o tifosi saprete di sicuro che dovete visitare lo Juventus Stadium. #MaQuestaE'UnAltraStoria

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