venerdì 12 giugno 2015

PARIGI: DOVE & COME... UNA MINI GUIDA SULLA VILLE LUMIERE


Easyjet, Airbnb, Paris Visite, Uber, Parigi.it. Queste le chiavi d'accesso per la ville lumière.Se volete fare un salto a Parigi, segnate e prendete nota: ognuna è una soluzione che vi farà risparmiare, vivere come parigini e muovere con molta tranquillità.
Sono appena tornata dal mio secondo viaggio a Parigi e ho pensato subito a voi per condividere gli imprevisti che mi hanno fatto sbagliare ma imparare. E cosa c'è di meglio che condividere per "guidare" gli altri?! Tanto per cominciare sfatiamo un mito: come diceva la mia amica Audrey Parigi è sempre un ottima idea. Sia che ci andiate a gennaio con vostra sorella che a giugno con il vostro fidanzato: Parigi è sempre Parigi. Che vuoi di più? Scrisse qualcuno. E io aggiungo: E' sempre bella così come lo è una mamma o una sposa: si discute sull'abito ma mai sulla sposa in sé.

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VOLO: si sa, se si vuole risparmiare bisogna prenotare con largo anticipo. Io per esempio ho prenotato 6 mesi prima su Easyjet, compagnia low cost che parte dalle principali città. Ogni tanto aggirarsi senza meta e motivo sul sito non fa male. Spesso ti capita di avvistare un offerta (per es. volo a/r diretto solo 80 euro). Nel fare questo considerate sempre gli orari in cui arriverete in aeroporto e quello in cui dovrete ripartire. L'aeroporto dista più o meno 1 ora dal centro. Considerate una permanenza minima 5 giorni. Parigi è enorme, ha tanto da mostrare e dovrete fare delle scelte su cosa vedere e cosa no. Vi basti pensare che secondo dei calcoli per vedere davvero il Louvre, non passeggiare, ma ammirare ogni opera del museo più grande al mondo, vi servirebbero 4 mesi. Avete capito bene. Parigi è come una matrioska. Dentro Parigi ci sono i quartieri, ogni quartiere ha la sua peculiarità, ogni museo ha i suoi tesori. E poi c'è Versailles. C'è Disneyland. Un mondo dentro l'altro dal quale non uscirete mai davvero. 

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SOGGIORNO: potreste e potete tranquillamente prenotare un hotel su Booking. Secondo le vostre esigenze di prezzi e comodità. Ma se volete vivere in una casa parigina a tutti gli effetti dovete assolutamente provare Airbnb. Basta registrarsi e cercare una casa che più si adatti ai vostri gusti. Usate i vari filtri per zona e costo. Vedete le foto dell'alloggio, le regole del padrone di casa e le recensioni degli altri viaggiatori e prenotate. Non ve ne pentirete. La mia casetta era un monolocale al 5° piano di una palazzina vecchissima con vista sui tetti di Parigi. Scale in legno logore, muri ormai grigiastri e dietro una porta blu un nido a prova di coppia, zona Republique, dotata di tutti i comfort. Mi ci trasferirei volentieri. La prima volta, invece, ho alloggiato in un hotel a Montmartre con vista Sacre Cuore. Posizione perfetta, hotel normale.

METRO: Parigi è divisa in quartieri, precisamente 20 arrondissement e diverse zone: 1-3 l parte turistica con le maggiori attrazioni; Disneyland, Versailles e l'aeroporto, invece, si trovano tutti nella zona 4-5. Appena arrivati vi consiglio di fare la Paris Visite, l'abbonamento per 1, 3 o 5 giorni; solo la zona centrale o tutte le zone. Decidete in base agli spostamenti che pensate di fare. Attenti a non perderla e RICORDATE: la metro ad un certo punto chiude. Più o meno tra l'1 di notte e le 5. In ogni modo in ogni stazione ci sono scritti gli orari dell'ultima corsa per fermata. Di ritorno dalla vista notturna alla Tour Eiffel noi siamo incappati in questo piccolo inconveniente: metro finita e un attimo di terrore. Nulla che un taxi al volo non risolve: 8 euro ben spesi per tornare a casa dopo una lunghissima giornata. In casi d'emergenza un taxi verde e un fischio seguito da una corsa risolvono tutto. 

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COSA VEDERE: la prima cosa che faccio e che consiglio di fare per qualsiasi destinazione è comprare una guida così da sapere cosa vedere assolutamente. Internet è una fonte inesauribile di informazioni, gli altri viaggiatori idem. Ogni voce è fondamentale. Quindi appunto tutto quello che posso e poi sul posto decido come muovermi. Non ho mai un itinerario preciso. Per Parigi però è stato diverso. C'ero già stata. Sapevo cosa volevo e dovevo rivedere, cosa era fondamentale che il mio fidanzato vedesse e cosa dovevamo riuscire a fare in 4 giorni. La Torre Eiffel, Notre Dame, il Louvre, Montmartre, gli Champs Elysee. Sono tutte tappe fondamentali. Se amate gli impressionisti non potete perdervi il Musee d'Orsay e l'Orangerie. Se avete tempo la crociera sulla Senna la consiglio. Sul sito Parigi.it ho acquistato dei voucher che mi hanno fatto risparmiare tempo e denaro: nessuna fila e solo 10 euro per un ora sul battello passando sotto i ponti principali dalla Tour Eiffel a Notre Dame. Versailles e Disneyland valgono il viaggio ma per farli entrambi bisogna stare più di 5 giorni. La prima volta a Parigi infatti ho optato per la reggia. Questa volta... per la magia delle favole. Che dire? Disneyland vale tutto il prezzo del biglietto che potete acquistare direttamente lì facendo la fila, on-line prima di partire o nel Disney Store degli Champs Elysée il giorno prima. Entro un certo orario però. Noi infatti su consiglio di una commessa lo abbiamo comprato da Fnac accanto a Sephora sempre sugli Champs risparmiando parecchio. 

FREE WIFI: Parigi è una città all'avanguardia disseminata di 400 punti di accesso in 260 posti che permettono una connessione gratuita e ad alta velocità qui. Nel caso in cui vi foste dimenticati di fare una ricarica, nel caso in cui non vogliate pagare i costi della connessione all'estero vi assicuro che funziona e anche perfettamente. 

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TORNARE: dicono che il bello dei viaggi sia anche tornare. Nel caso di Parigi non è mai vero. Voi fate scorpacciate di ogni angolo, di ogni vista, di ogni profumo e di ogni gusto. Mangiate crepe sucrèè, viennoise, pain au chocolat, baguette, fondue, raclette. Fotografate tutto quello che i vostri occhi riescono a captare. Comprate souvenir e ricordate che un trolley è più che sufficiente.E non dimenticate un bel maglione con tanto di cappello per salire sulla Tour Eiffel. Lì il vento tira sempre forte. E se per sbaglio il vostro aereo partisse troppo presto, proprio quando nessuna metro parte e si prospetta il terrore di dormire in aeroporto o prendere un autobus notturno.... ricordatevi di Uber. Benedetto subito. Scaricate l'app, registrate il metodo di pagamento. Visualizzerete la mappa con tutti i taxi nelle vicinanze. Vi basterà scegliere il tipo di veicolo per capienza o lusso e in tempo reale l'app vi avviserà sulla macchina che sta per arrivare, con tanto di foto e nome del vostro autista. Il pagamento avviene tramite l'app a fine corsa, il prezzo è più economico di qualsiasi altro taxi. 30 euro per lasciare Parigi in maniera soft sulle note di una stazione casuale ma pur sempre perfetta.

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Chérie FM 91.3: Somewhere over the raibow, Titanium e True Colors. Questa la colonna sonora offerta da Cherif, un Driss alla Quasi Amici. Lui non lo sa ma nonostante tutto è stato bello arrivare in aeroporto così, con questa musica, con quel cielo. Certo ci sarei rimasta. Ma questa è un'altra storia e ve la racconto un'altra volta.

#LovelyParis



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