martedì 25 giugno 2013

NONSOLOMODA#17: BIANCA COME LA NEVE.... TURCHINA COME LA FATA


Gli inviti da blogger arrivano sempre mentre sei intenta a fare altro. E se ricevi una mail che ti avvisa di una serata veramente elegante a Taormina con tanto di modelle in abito da sposa il problema si fa serio. Che vestito indossare? Lungo è stato il primo pensiero. Nero è stato il secondo. Perché io sia finita ad indossare il bianco e il corto non lo so. Anzi si. Ma se proprio volete saperlo devo riavvolgere il nastro e raccontarvi la storia.


Ero ancora inconsapevole dell'invito quando mi aggiravo, come spesso capita, in qualità di personal shopper per aiutare un'amica che doveva trasformare un buono regalo in acquisto reale. Contornata da tanto colore sono stata attratta dalla scritta 20%. Mai negare una sbirciata agli angoli delle offerte perché nel bel mezzo dei capi scontati puoi sempre trovare una chicca sfuggita a qualcuno. Un vestitino in pizzo bianco con il dietro in chiffon. Un colpo di fulmine seguito dal pensiero:  

-In che occasione lo potrei mettere? 

Fortuna che la semplice bellezza mi ha spinto a provare la taglia disponibile, una 36 che si è mostrata poco adatta al mio fisico. Ci voleva una 34 e non sembrava disponibile. 

Amen -mi sono detta- non cadrà il mondo tanto più che sarà un altro vestito da aggiungere agli altri messi una solo volta

Due settimane dopo è arrivata la famigerata e-mail e l'invito alla presentazione de La bianca Stromboli, collezione sposa di Claudio Di Mari. Un invito blu e bianco. Immediata è scattata in me l'immagine di quel vestito lasciato nell'angolo delle offerte. Tuttavia l'idea del vestito nero e lungo aveva ancora la meglio nella mia testa annebbiata da un antico rimorso: un long dress Zara mai comprato. Sì, spesso la mia incertezza mette alla prova la mia fortuna in fatto di shopping, salvo poi pentirmi quando, una volta decisa, non trovo più il capo in questione. #Sapevatelo: non imparerò mai soprattutto se la fortuna ogni tanto aiuta gli indecisi. Fatto un giro di ricognizione per vedere di racimolare un vestito ad hoc, quello perfetto per la serata, sconfortata dall'essere ritornata a mani vuote, ho voluto giocare la carta del vestito abbandonato nell'angolo delle offerte. 




VESTITO ONLY
POCHETTE PRADA
SCARPE BERSHKA
BRACCIALI VINTAGE




Morale della favola? Due settimane dopo non solo era ancora là, ma c'era la taglia giusta, per mia fortuna con una piccola scucitura che mi è valso uno sconto ulteriore. Insomma, quella sera io ero bianca e turchina. Impeccabilmente in pizzo. Senza fata, carrozza e topini. E soprattutto senza principe. Ma questa è un altra... antica storia. 
Ho completato l'outfit con un mai sopito amore, le mie scarpe turchesi. La pochette e gli accessori  in tinta sono un prestito della sister, la fatina della situazione. Per tutto il resto ci stiamo attrezzando.

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