mercoledì 14 novembre 2012

NONSOLOMODA#4: LITTLE BLACK DRESS IN SALSA ROSSO LAUREA


Che rumore fa la felicità? L'urlo di un'amica, la voce spezzata della nonna, e gli auguri indistinti di tutti. Finalmente laureata. Non "choosy" ma impegnata. Che peso ha la felicità? Nessuno. Ha la leggerezza dei pensieri che non hai più e dell'appagamento momentaneo che sai presto cederà il posto a una nuova irrequietezza. Che colore ha? E che forme? Quelle di un little black dress. Classico, chic, senza tempo e intramontabile. 

E credeteci quando dicono che non è la donna a scegliere l'abito. E' stato lui ad autoproclamarsi vestito adatto per l'occasione. Mi guardava in mezzo a giacche piumate, tailleur stretch color nude, pump in vernice e mi diceva "sono molto più di quello che sembro, provami". Così gli ho dato una chance. Non senza indossare la mia prima scelta. Perché già lo sapevo da tempo: sarei andata da Elisabetta Franchi per scegliere il vestito della mia laurea. Ma poi lui ha scombinato i piani. Sembrava senza forme ma addosso ha sfoderato la magia che solo il classico abito nero può avere. Perché sai che potrai abbinarci tutte le scarpe che hai e anche quelle che avrai... più tutti gli accessori che hai dimenticato di avere. Con moderazione e buon gusto lui sarà sempre perfetto per ogni occasione. Sarà bon ton e soprattutto passe-partout.
Scelto e messo nell'armadio in attesa del giorno. Che ovviamente (#sappiatelo) è buona norma svelarlo solo una settimana prima, anche alla diretta interessata. Quindi hai tutto il tempo possibile e immaginabile per curare anche i dettagli così t'inganni pensando che hai il controllo anche su quello che non puoi.



Una corona d'alloro e qualche bacca. Una pochette rossa e un paio di scarpe trovate solo due giorni prima. E chi l'avrebbe detto che anche loro sarebbero state perfette. Stavano in un'angolo e non pensavano di poter competere con quelle viste da Zara, rivelatesi introvabili (già, perché se c'è una cosa che dovreste imparare è che se vedi qualcosa la devi comprare. Punto. Senza pensare, perché se non la compri poi ne sentirai la necessità e a quel punto sarà troppo tardi: #appuntatelo!).
Due giorni dopo aver girato tutti i centri commerciali della provincia e non solo, aver scomodato anche mia sorella, loro hanno fatto capolino senza pretese: "se vorrai provarci ti potremmo dare grandi soddisfazioni". E così fu. Tutto suggellato da una giacca in pelle per l'occasione passata dalla sarta per agghindarsi con una bella catena dorata in pendant con il vestito. 
Scollo tondo, un dettaglio sul decoltè, la cerniera dietro. E il vestito semplice si copre di dettagli particolari.







VESTITO ELISABETTA FRANCHI
SCARPE 1A COLLECTION
POCHETTE FURLA



Un serpente per bracciale. Qualche filo di perle e un cruciani rosso perché la fortuna va aiutata. La tesi con la copertina rossa e le lettere dorate avvolgono tante pagine di cinema e musica. Una di ringraziamenti. 
Una bottiglia di champagne e le persone giuste con cui festeggiare. Tra assenze e mancanze e le piccole sorprese che fanno grandi i giorni, pieni di aspettative. Per nuovi viaggi. Qualcuno reale e lungamente desiderato e qualcun altro auspicale.










1 commento:

  1. Ciao Ornella , prima di tutto auguri per la tua laurea, in secondo luogo complimenti per il Blog che hai costruito veramente bello da vedere e piacevole da leggere.DI nuovo tanti auguri per il futuro dai parenti livornesi Maria e Alessandro.

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