mercoledì 28 novembre 2012

GRAZIA.IT- BLOGGER WE WANT YOU


Dicono che Grazia.it stia cercando blogger con la passione di scrivere.
Grazia cerca e io rispondo. Non con tanta semplicità. Perché in casi come questo mi sento come il criceto sotto osservazione: piuttosto che continuare a correre indisturbata sulla ruota esibendomi, tendo a nascondermi. Ma oggi devo mettermi in gioco così come ho fatto il 29 marzo del 2011 quando mi sono messa a smanettare tra layout, colori, formati e url; come faccio ogni giorno quando cerco notizie interessanti di cui parlare; quando aspetto l'ispirazione che se non ce l'ho non scrivo proprio.
Non so quando sia nata la mia passione per la moda
Forse quando ancora bambina aspettavo che mia madre uscisse per indossare le sue scarpe e zampettarci su con le collane al collo e il viso impiastricciato di make up. Quando provavo i vestiti di mia sorella e li riposavo con cura sperando che non se ne accorgesse. Ma chissà che tutto non sia semplicemente ereditario, determinato dal corredo cromosomico e da quella coppia xx unitasi nell'attimo della fecondazione.

Perché ci sono cose innate, cose che non puoi spiegare. Come quando già da bambina compravo giornali e aspettavo come fosse un'evento improrogabile la sfilata di Piazza di Spagna... da vedere come fosse la Santa Messa. Come quando cercavo tra i vestiti smessi e inventavo nuovi e insoliti accoppiamenti.
Un nastro colorato diventava una cintura o una fascia per capelli.
I charms di un portachiave orecchini innovativi.
Una gonna lunga un bel tubino con l'ausilio di una cintura in vita.
Amo osservare il modo in cui gli altri si vestono: credo sia la somma di tante variabili: dal gusto all'umore fino all'ispirazione del giorno. E la mia fonte quotidiana, una finestra sulla moda è Grazia.it soprattutto con le sue sezioni street-style e  tendenze .

Accanto alla moda la mia passione per la scrittura. E di questa posso dare coordinate più precise: perché se da bambina volevo fare la veterinaria da grande ho deciso che sarei voluta diventare giornalista. Poco importa se per farlo realmente dovresti cambiare città. A volte trovi e provi dei compromessi. Per dire di averci provato mentre la tua vita era in altre faccende affaccendata. Ma poi arrivano quei momenti in cui dopo aver tanto divagato, devi provare realmente e scoccare la freccia. Perché come scrisse Susanna Tamaro in Va' dove ti porta il cuore "la vita non è una corsa ma un tiro a bersaglio: non è il risparmio di tempo che conta, bensì la capacità di trovare un centro".
E questo post di oggi è la mia freccia scoccata verso Grazia.it sperando che arrivi là dove deve arrivare.

Se anche voi siete blogger e volete provare cliccate qui. E incrociamo le dita.






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