lunedì 7 maggio 2012

PRADA E SCHIAPARELLI: IN MOSTRA LE "IMPOSSIBLE CONVERSATIONS"



Una è nata nel 1890, l'altra nel 1948. La prima a Roma, la seconda a Milano. Loro sono Elsa Schiaparelli e Miucci Prada. Distanti nel tempo e nell'estetica ma il Metropolitan Museum di New York immagina le loro conversazioni impossibili allestendo una mostra dal 10 maggio al 19 agosto.

"Schiaparelli and Prada: Impossible Conversations" questo il nome della mostra distante da noi poveri mortali che viviamo semplicemente in Italia e non nella grande mela. Ma se passate di li prendete nota: a due donne e per giunta italiane vengono aperte le porte di un museo in cui annualmente il Constume Institute organizza una mostra di storia della moda.


Prada è un istituzione e lo è diventata grazie a Miuccia che è stata capace di trasformare l'azienda del nonno in una delle più blasonate a livello internazionale. Dai bauli e le borse alle linee di pret-à-porter che l'hanno consacrata una delle donne più ricche e più influenti. Ma Elsa? Quanti italiani posso dire di conoscerla? Nessuno, al massimo qualcuno. Eppure è stata la più fiera antagonista di Chanel. L'italiana, l'aristocatica, l'estrosa opposta alla francese, povera e rigorosa. E intanto la Schiap così come era conosciuta a Parigi e New York è colei che ha inventato il termine rosa shocking ed è sempre lei che ha sdoganato l'uso della lampo al posto della lunga sfilza di bottoncini che caratterizzavano i  vestiti femminili nei primi anni del Novecento.

VESTITO ROSA SHOCKING DEL 1937 
I curatori, Harold Koda e Andrew Bolton, hanno provveduto a ricercare i capi iconici e ad accostarli suddividendoli per tematiche e suggerendo una rilettura del loro lavoro innovativo. 90 modelli e 30 accessori raccontano la loro creatività spesso contaminta con l'arte, surrealista per Elsa (e il vestito con l'aragosta e il cappello con la scarpa ne sono un esempio), postmoderno per Miuccia.



Similitudini e differenze avvicinano idealmente due donne dell'eccellenza italiana celebrate oltreoceano, nel caso della Schiaparelli ancor più che in patria. Così "il confronto permette di studiare in che modo il passato illumina il presente e il presente ravviva il passato" (cit. Harold Koda).


Ed ecco in ultimo la nostra conversazione possibile. Due profumi diversi e packaging simili... almeno sul pink shocking!







2 commenti:

  1. Passando di qui arrichisco alla mia parte di cultura di mada... Interessante im confronto :-)) cinzia

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